SoftCare Clinic

Visita Ginecologica / Test

Menopausa

Visita per la menopausa

Perimenopausa (fase di transizione prima della menopausa)

La perimenopausa va dall’inizio dei cambiamenti del ciclo mestruale fino all’ultima mestruazione. Dura in media 4 anni; in alcune donne pochi mesi, in altre può durare 8–10 anni. La classificazione STRAW + 10 la divide in transizione precoce (stadio −2) e transizione tardiva (stadio −1).

Nella transizione precoce l’intervallo tra le mestruazioni varia di 7 giorni o più. Nella transizione tardiva compaiono intervalli di 60 giorni o più. In questa fase l’FSH aumenta e i livelli di estrogeni oscillano. L’ovulazione può non avvenire a ogni ciclo.

Sintomi frequenti:

  • Intervalli tra le mestruazioni più lunghi o più brevi, variazioni della quantità di sanguinamento
  • Vampate di calore e sudorazioni notturne (sintomi vasomotori)
  • Difficoltà a dormire, risvegli notturni
  • Sbalzi d’umore, irritabilità, ansia
  • Tensione al seno
  • Cambiamento nella frequenza di mal di testa o emicrania
  • Difficoltà di concentrazione

I sintomi vasomotori possono iniziare in perimenopausa e continuare in media per 4–7 anni dopo l’ultima mestruazione. Nello studio SWAN, nelle donne con sintomi vasomotori frequenti la durata totale mediana è risultata di 7,4 anni.

In perimenopausa una gravidanza è ancora possibile. È importante parlare di contraccezione. Le irregolarità del ciclo possono essere confuse con malattie della tiroide, ovaio policistico o patologie dell’endometrio. Dopo i 45 anni, in presenza di sintomi vasomotori e cicli irregolari, nelle donne sane si può considerare la diagnosi di perimenopausa senza esami di laboratorio. In caso di sanguinamento anomalo, però, sono necessarie un’ecografia e, se serve, una valutazione dell’endometrio.

La vita quotidiana in menopausa
Una donna beve acqua alla finestra: in perimenopausa vampate e sonno disturbato possono pesare sulla giornata.

1. In quale fase sono?

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  • Inserisci la tua età, i mesi trascorsi dall’ultima mestruazione e quattro segnali: variazione di ±7 giorni nell’intervallo tra le mestruazioni, intervallo superiore a 60 giorni, vampate di calore, sanguinamento dopo la menopausa.
  • La barra mostra la tua fase: età fertile, transizione precoce, transizione tardiva, postmenopausa precoce, postmenopausa tardiva.
  • Compare un avviso se la transizione avviene prima dei 40 anni o se viene segnato un sanguinamento dopo la menopausa.

È una versione semplificata della classificazione STRAW+10; non fa diagnosi.

2. Mappa degli ormoni e del ciclo

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  • Trascina l’età: gli estrogeni (E2) calano oscillando, l’FSH aumenta.
  • Le 12 caselle in basso mostrano le mestruazioni a quell’età: regolari, rade, assenti. La fascia ombreggiata indica i 12 mesi dopo l’ultima mestruazione.

Le curve sono indicative; l’ultima mestruazione è fissata all’età media.

3. Barra della durata dei sintomi: la mia mappa

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  • Righe: vampate di calore (linea della mediana di 7,4 anni), sudorazioni notturne, sonno, umore, secchezza vaginale, dolori articolari e muscolari; l’asse indica gli anni rispetto all’ultima mestruazione.
  • Il sintomo di cui tocchi l’icona viene segnato come “il mio sintomo” e passa nel riepilogo per il medico.

Le durate di sonno, umore e dolori articolari e muscolari sono indicative; variano da donna a donna.

Diagnosi di menopausa

La diagnosi di menopausa si pone quando non ci sono mestruazioni per 12 mesi dall’ultimo ciclo. In questo periodo vanno escluse gravidanza, malattie della tiroide o effetti di farmaci. Prima dei 45 anni, se si sospetta la menopausa, il dosaggio dell’FSH può essere utile; dai 45 anni in su la diagnosi clinica di solito è sufficiente.

La menopausa chirurgica avviene con l’asportazione di entrambe le ovaie. I sintomi possono essere improvvisi e intensi. Anche la chemioterapia o la radioterapia pelvica possono causare una menopausa precoce.

Esami del sangue per la menopausa
Provette e modulo di richiesta: sotto i 45 anni il dosaggio dell'FSH può aiutare se si sospetta la menopausa.

Postmenopausa (fase dopo la menopausa)

La postmenopausa comprende tutti gli anni successivi all’ultima mestruazione. Lo STRAW + 10 la divide in postmenopausa precoce (+1a, +1b, +1c) e postmenopausa tardiva (+2). Nella postmenopausa precoce l’FSH si stabilizza su valori alti e l’estradiolo su valori bassi. La postmenopausa tardiva dura molti anni.

In questa fase l’effetto protettivo degli estrogeni diminuisce. La perdita ossea accelera; è più rapida nei primi 4–8 anni dopo la menopausa. Il rischio cardiovascolare aumenta; pressione arteriosa, profilo lipidico e metabolismo del glucosio possono cambiare. I tessuti vaginali si assottigliano; possono comparire secchezza e dolore durante i rapporti (sindrome genito-urinaria della menopausa). Le infezioni urinarie possono diventare più frequenti.

Aspetti da seguire nel lungo periodo:

  • Misurazione della densità ossea (DXA), soprattutto in caso di menopausa precoce, indice di massa corporea basso, fumo, fratture in famiglia o uso di corticosteroidi
  • Controllo di pressione arteriosa, lipidi e glicemia
  • Screening mammario (secondo il programma nazionale e la valutazione del rischio)
  • Sanguinamento in postmenopausa: qualsiasi sanguinamento richiede una valutazione urgente (vanno escluse iperplasia o tumore dell’endometrio)
  • Oltre al sanguinamento vaginale: dolore pelvico, perdita di peso o disturbi urinari

In postmenopausa le vampate di calore possono continuare. Possono persistere anche disturbi del sonno, dell’umore e dolori articolari e muscolari. I sintomi diminuiscono con il tempo; in alcune donne durano per anni.

La salute delle ossa in menopausa
Mandorle e acqua: dopo la menopausa calcio, vitamina D ed esercizio con carico sono la base della salute ossea.

4. Rischi a lungo termine e calendario dei controlli

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  • Scegli gli anni trascorsi dall’ultima mestruazione: vengono mostrati perdita ossea (più rapida nei primi 4–8 anni), rischio cardiovascolare e sintomi genito-urinari.
  • I tre controlli in basso vengono evidenziati se servono in quell’anno: misurazione ossea, pressione-lipidi-glicemia, screening mammario.

La frequenza dei controlli è indicativa; il tuo calendario lo stabilisce il medico.

Sintomi e quando rivolgersi al medico

Se vampate di calore, sudorazioni notturne, disturbi del sonno o sbalzi d’umore incidono sulla vita quotidiana, è consigliata una valutazione. Le seguenti situazioni vanno esaminate senza ritardo:

  • Qualsiasi sanguinamento vaginale in postmenopausa
  • In perimenopausa, sanguinamento che riempie un assorbente in 1–2 ore, dura più di 7 giorni o presenta grossi coaguli
  • Intervallo tra le mestruazioni superiore a 60 giorni accompagnato da sanguinamento anomalo
  • Scomparsa delle mestruazioni prima dei 40 anni
  • Grave secchezza vaginale, dolore durante i rapporti o infezioni urinarie ricorrenti
  • Evidente riduzione della statura, frattura o forte dolore osseo
  • Segnali d’allarme cardiovascolari come dolore al petto, mancanza di respiro o dolore alla mandibola o alla schiena

Malattie della tiroide, anemia, depressione ed effetti collaterali dei farmaci possono imitare i sintomi della menopausa. La diagnosi differenziale si basa sulla visita e su esami di base.

5. Diario delle vampate di calore

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  • 7 giorni × 24 ore: ogni tocco su una casella aumenta l’intensità. A destra i fattori scatenanti del giorno: caffè, alcol, caldo, stress.
  • Le barre in basso mostrano il totale di ogni giorno.

I dati vengono salvati solo in questo browser; non vengono inviati al server.

Controllo in postmenopausa
Studio medico: ogni sanguinamento dopo la menopausa va valutato senza ritardo; si programmano controlli regolari.

Terapia ormonale e altre opzioni

La terapia ormonale della menopausa (TOS (MHT)) è una delle opzioni più efficaci per i sintomi vasomotori e genito-urinari. Si usano estrogeni sistemici (insieme a un progestinico se l’utero è presente) oppure estrogeni vaginali a basso dosaggio. L’ACOG e le linee guida internazionali raccomandano, in assenza di controindicazioni, di iniziare la terapia prima dei 60 anni o entro 10 anni dall’inizio della menopausa naturale. Momento di inizio, dose e durata sono personalizzati; ogni anno si rivaluta il rapporto rischi-benefici.

In Turchia i preparati utilizzati e le loro indicazioni sono soggetti alla normativa dell’Agenzia turca dei medicinali e dei dispositivi medici (TİTCK). Le modifiche alle avvertenze in riquadro della FDA negli Stati Uniti non cambiano automaticamente le autorizzazioni in Turchia. La decisione sulla terapia si basa sulla visita, sulla storia clinica e sulle informazioni aggiornate sul prodotto.

Tra le controindicazioni rientrano tumore al seno attivo, sanguinamento vaginale inspiegato, tromboembolia attiva, grave malattia del fegato e alcune condizioni cardiovascolari. Nelle donne ad alto rischio di trombosi la via transdermica può essere preferita a quella orale.

Per le donne che non vogliono o non possono usare la terapia ormonale si possono valutare opzioni non ormonali (alcuni antidepressivi, gabapentinoidi, cambiamenti dello stile di vita). Per la secchezza vaginale idratanti ed estrogeni locali a basso dosaggio vengono valutati a parte. Per la salute delle ossa calcio, vitamina D ed esercizio con carico sono fondamentali; in caso di osteoporosi si pianifica una terapia farmacologica.

6. Finestra temporale della terapia ormonale

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  • Scegli la tua età e gli anni trascorsi dalla menopausa: la finestra prima dei 60 anni ed entro 10 anni appare in verde.
  • Compare un avviso se viene segnata una delle quattro icone di controindicazione (tumore al seno, tromboembolia, sanguinamento inspiegato, malattia del fegato).

Non prende decisioni; ti prepara al colloquio con il medico.

Il nostro approccio in SoftCare

Presso SoftCare Clinic la valutazione di menopausa e perimenopausa si basa su visita ginecologica, ecografia ed esami necessari. Vengono raccolte informazioni su storia mestruale, frequenza delle vampate di calore, sonno, umore, disturbi sessuali e rischio di fratture. In caso di sanguinamento in postmenopausa, la valutazione dell’endometrio è prioritaria.

Se si parla di terapia ormonale, vengono esaminati controindicazioni, presenza dell’utero, rischio di trombosi e di tumore al seno. Se la terapia viene avviata, dose, via e durata sono stabilite per ogni donna; si definisce un piano di controlli. Quando necessario, si indirizza la paziente per il controllo di densità ossea, lipidi e pressione arteriosa. La mammografia non viene eseguita in clinica; si indirizza la paziente a un centro di diagnostica per immagini convenzionato.

Appuntamenti: +90 212 241 30 10 · softcareclinic.com

Ecografia in menopausa
Ecografia: in caso di sanguinamento anomalo endometrio e ovaie vengono valutati con l'ecografia.

7. Riepilogo da portare al medico

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  • Quello che hai segnato negli strumenti 1, 3, 5 e 6 viene raccolto qui.
  • Con “Stampa” puoi stamparlo su una sola pagina e portarlo alla visita.

Gli strumenti hanno scopo informativo; non fanno diagnosi. Nessun dato viene inviato al server.

Citare una fonte non significa che SoftCare abbia scritto quel testo.

Fonti

  1. Executive summary of the Stages of Reproductive Aging Workshop + 10: addressing the unfinished agenda of staging reproductive aging. Harlow SD, et al. Menopause 19(4), 2012.
  2. Duration of Menopausal Vasomotor Symptoms Over the Menopause Transition (SWAN). Avis NE, et al. JAMA Internal Medicine 175(4), 2015.
  3. The 2022 hormone therapy position statement of The North American Menopause Society. Menopause 29(7), 2022.

Contenuto medico revisionato da Op. Dr. Şükrü Sanus, Specialista in ginecologia e ostetricia · Ultima revisione medica: