SoftCare Clinic

Visita Ginecologica / Test

Prima mestruazione (menarca)

Prima mestruazione: mamma e figlia

Le tappe della pubertà

Nelle ragazze la pubertà inizia di solito con il bottone mammario (telarca), in media intorno agli 8,5–10 anni. Seguono la comparsa dei peli pubici, l’aumento della velocità di crescita e, per ultima, la mestruazione. La mestruazione è attesa intorno allo stadio di Tanner IV dello sviluppo mammario, cioè quando il tessuto del seno è ben evidente. Una mestruazione prima di qualsiasi sviluppo del seno è rara e va indagata.

L’asse ipotalamo-ipofisi-ovaio è silente durante l’infanzia. In pubertà aumenta l’attività pulsatile dei neuroni a kisspeptina e GnRH. LH e FSH salgono, le ovaie producono estrogeni. L’endometrio si ispessisce e compare il primo sanguinamento. Nei primi anni i cicli sono spesso anovulatori; un’ovulazione regolare si stabilisce in 1–3 anni.

Quando arriverà la prima mestruazione? (strumento per le mamme)

Caricamento…

  • Con i tre cursori scegli l’età di tua figlia, l’età in cui è comparso il bottone mammario (se lasciato tutto a sinistra = «non ancora iniziato») e l’età della tua prima mestruazione.
  • La fascia verde scuro indica la finestra attesa: se l’età del bottone è nota, bottone + 2–3 anni; l’età della madre sposta leggermente la finestra.
  • Se il bottone non è noto, la finestra viene ricavata dall’età della madre (media intorno a 12–12,5 anni).
  • Lo sfondo verde è l’intervallo abituale di 11–14 anni; gli sfondi rossi indicano prima dei 9 anni e dopo i 15 anni.
  • Se il segnale a destra passa in allerta, serve una valutazione: nessuna mestruazione a 15 anni, nessuno sviluppo del seno a 13 anni, 3 anni trascorsi dal bottone oppure bottone prima degli 8 anni.

Strumento indicativo; non è una previsione, ma una finestra di attesa. La valutazione si fa con la visita.

Le tappe della pubertà (strumento per le mamme)

Caricamento…

  • Scegli l’età di tua figlia con il cursore.
  • Le righe, in ordine: bottone mammario (8,5–10 anni), peli pubici, scatto di crescita, prima mestruazione (abitualmente 11–14, in media 12–12,5) e stabilizzazione del ciclo (1–3 anni dopo la prima mestruazione).
  • La parte scura è l’inizio abituale, quella chiara il limite di attesa; gli sfondi rossi indicano prima degli 8 anni e dopo i 15 anni.

Strumento indicativo. I periodi di peli pubici e scatto di crescita sono tracciati secondo l’ordine descritto in letteratura; la valutazione si fa con la visita.

Cosa aspettarsi alla prima mestruazione

La quantità e la durata del sanguinamento variano da persona a persona. Nella maggior parte delle ragazze il primo sanguinamento è leggero o moderato e dura 3–7 giorni. Servono circa 3–6 assorbenti o tamponi al giorno. Può esserci dolore; di solito aumenta o diminuisce nel corso del primo anno. Nei primi 1–2 anni l’intervallo tra i cicli può oscillare tra 21–45 giorni. Un intervallo superiore a 90 giorni, oppure un sanguinamento di oltre 7 giorni che riempie un assorbente in 1–2 ore, richiede una valutazione.

Nei primi cicli l’ovulazione non avviene ogni volta. Per questo, anche se il rischio di gravidanza sembra basso, in caso di attività sessuale va considerato un test di gravidanza. Avere le mestruazioni non dimostra che l’ovulazione sia regolare ogni mese.

Parlare della prima mestruazione: mamma e figlia
Mamma e figlia sorridenti si tengono per mano: parlarne presto e con serenità riduce le paure della ragazza.

Il kit per la prima mestruazione (animazione)

Caricamento…

  • Due assorbenti, mutandine di ricambio, salviette umidificate, un sacchettino e un antidolorifico vengono messi in una piccola pochette.
  • La pochette viene sistemata nello zaino di scuola.
  • Prepara il kit insieme a tua figlia; un kit pronto trasforma la prima mestruazione da panico in piano.

Animazione indicativa. Tocca per mettere in pausa o riprendere.

Come si usa un assorbente? (animazione)

Caricamento…

  • Lavarsi le mani.
  • Togliere l’assorbente dalla confezione.
  • Applicare il lato adesivo e le ali sulle mutandine.
  • Cambiare l’assorbente ogni 4–6 ore.
  • Arrotolare l’assorbente usato e gettarlo nel cestino.
  • Lavarsi di nuovo le mani.

Animazione indicativa. Tocca per mettere in pausa o riprendere.

Quando rivolgersi al medico

Le seguenti situazioni richiedono una valutazione:

  • Se a 13 anni lo sviluppo del seno non è ancora iniziato
  • Se la mestruazione non è arrivata nonostante siano passati 3 anni dall’inizio dello sviluppo del seno
  • Se a 15 anni non c’è mai stata una mestruazione
  • Se lo sviluppo del seno o segni evidenti di pubertà sono iniziati prima degli 8 anni
  • Se la mestruazione è arrivata prima dei 9 anni
  • Se, oltre 2 anni dopo la prima mestruazione, i cicli sono ancora più brevi di 21 giorni o più lunghi di 45 giorni
  • Se il sanguinamento dura più di 7 giorni, riempie un assorbente in 1–2 ore o è accompagnato da grossi coaguli
  • Se un dolore forte impedisce le attività quotidiane
  • Se ci sono peluria marcata, rapido cambiamento di peso, secrezione lattea dal seno o disturbi della vista

Queste soglie concordano con le linee guida ACOG e di endocrinologia pediatrica. Se in famiglia c’è una storia di pubertà tardiva, il periodo di attesa può allungarsi un po’; restano comunque validi il limite dei 15 anni e quello dei 13 anni senza sviluppo del seno.

Documenti scaricabili per le mamme

Due documenti da stampare e usare:

Come inizio a parlare della prima mestruazione?

10 frasi per le mamme, un riquadro per i papà, quando rivolgersi al medico e cosa è normale nei primi anni (2 pagine, PDF).

Scarica il PDF

Modello di nota dei genitori per la scuola

Due note dei genitori da ritagliare per educazione fisica, nuoto e permesso di andare in bagno (1 pagina, PDF).

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Possibili cause di una mestruazione ritardata

Le cause di amenorrea primaria (assenza totale di mestruazioni) si dividono in alcuni gruppi:

  • Origine ipotalamo-ipofisaria: esercizio intenso, basso peso corporeo, disturbo alimentare, malattia cronica, stress, alcuni farmaci
  • Origine ovarica: sindrome di Turner (45,X), insufficienza ovarica primaria, sindrome dell’ovaio policistico (in un periodo più tardivo)
  • Anatomiche: imene imperforato, setto vaginale trasverso, agenesia mülleriana (MRKH), insensibilità agli androgeni
  • Altre: malattie della tiroide, iperprolattinemia, eccesso di androgeni di origine surrenalica

Nella valutazione, il primo passo sono anamnesi, altezza e peso, stadiazione di Tanner, ecografia pelvica e ormoni di base (FSH, LH, estradiolo, TSH, prolattina). Se necessario si programmano analisi cromosomica o risonanza magnetica. SoftCare non è un centro di endocrinologia pediatrica; può eseguire una prima valutazione ginecologica e indirizzare allo specialista.

Mestruazione precoce

Uno sviluppo del seno prima degli 8 anni viene valutato per pubertà precoce. Una mestruazione prima dei 9 anni è considerata menarca precoce. Tra le cause ci sono la pubertà precoce centrale, un eccesso ormonale di origine periferica (surrene, cisti ovarica, estrogeni esogeni) e la pubertà precoce familiare. L’età ossea, gli esami ormonali e, se necessario, il test di stimolo con GnRH servono alla diagnosi differenziale. Una mestruazione precoce può fermare in anticipo la crescita in altezza; per questo si consiglia una valutazione senza ritardi.

Cicli irregolari nei primi anni

Nei primi 1–2 anni dopo il menarca i cicli sono spesso irregolari. Intervalli di 21–45 giorni sono considerati normali. Dopo il terzo anno, nella maggior parte delle ragazze l’intervallo si stabilizza a 21–35 giorni. Se persistono un intervallo superiore a 90 giorni, un sanguinamento eccessivo o un dolore forte, se ne ricerca la causa. In questo periodo possono emergere sindrome dell’ovaio policistico, malattie della tiroide o disturbi della coagulazione.

Il ciclo dopo la prima mestruazione
Una mamma porta la figlia sulle spalle: nei primi anni, quando il ciclo è ancora irregolare, il sostegno della mamma conta.

Il nostro approccio in SoftCare

In SoftCare Clinic si esegue una valutazione ginecologica per la prima mestruazione e per le irregolarità del ciclo in adolescenza. Nell’anamnesi si chiedono l’età del menarca della madre, la curva di crescita, le variazioni di peso, l’intensità dell’attività fisica e la presenza di malattie croniche. La visita è pianificata in base all’età e al disturbo; non c’è una visita pelvica obbligatoria. Utero e ovaie possono essere valutati con l’ecografia. Possono essere richiesti esami ormonali di base.

In caso di sospetta pubertà ritardata, pubertà precoce o anomalia anatomica, si indirizza all’endocrinologia pediatrica o alla chirurgia pediatrica. In caso di sanguinamento abbondante o anemia si valutano un’integrazione di ferro e, se necessario, una terapia ormonale. La decisione sul trattamento viene presa dopo la visita e gli esami.

Appuntamenti: +90 212 241 30 10 · softcareclinic.com

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Fonti

  1. Committee Opinion No. 651: Menstruation in Girls and Adolescents: Using the Menstrual Cycle as a Vital Sign. American College of Obstetricians and Gynecologists (ACOG). Obstetrics & Gynecology 126(6), 2015.

Contenuto medico revisionato da Op. Dr. Şükrü Sanus, Specialista in ginecologia e ostetricia · Ultima revisione medica: