Visita Ginecologica / Test
CIN 1, CIN 2, CIN 3: cosa sono?

I gradi
CIN 1 (displasia lieve / LSIL):
- Alterazione cellulare nel terzo inferiore dell’epitelio
- Segno di un’infezione da HPV attiva
- Nella maggior parte dei casi regredisce spontaneamente in 1–2 anni
- Si preferisce l’osservazione; il trattamento serve raramente
CIN 2 (displasia moderata):
- Alterazione nei due terzi dell’epitelio
- Tasso di regressione più basso
- Nelle donne che desiderano una gravidanza si può valutare l’osservazione
- Negli altri casi si raccomanda l’escissione (LEEP)
CIN 3 (displasia grave / carcinoma in situ):
- Alterazione dell’intero spessore dell’epitelio
- La regressione spontanea è bassa
- Il trattamento è obbligatorio
- Si preferisce l’escissione (LEEP o conizzazione)
Nella terminologia attuale CIN 2 e CIN 3 sono riportate insieme anche come HSIL (lesione squamosa intraepiteliale di alto grado). Il referto istologico deve specificare se si tratta di CIN 2 o CIN 3.
Grado di CIN: quanta parte dell’epitelio è coinvolta
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Aspetto della cervice e sezione dell’epitelio
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Decorso naturale
Nella CIN 1 il tasso di regressione entro 2 anni è circa il 60%, la progressione a CIN 2+ circa l’11%. Nella CIN 2 la regressione è del 50–55%, la progressione circa del 19%. Nella CIN 3 la regressione è più bassa e si raccomanda il trattamento. La positività per HPV 16 e 18 aumenta il rischio di progressione. La regressione è più frequente sotto i 30 anni e nei casi HPV negativi. Questi tassi si basano sulle meta-analisi di Tainio et al. (BMJ 2018) e Loopik et al. (2021).
Decorso naturale della CIN: 100 donne in 2 anni
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Diagnosi
- Pap test anomalo o HPV ad alto rischio → colposcopia
- In colposcopia le aree anomale si evidenziano con acido acetico e Lugol
- Si esegue una biopsia dall’area sospetta
- L’esame istologico indica il grado di CIN
- Se la zona di trasformazione non è visibile si può aggiungere un curettage endocervicale
Alla colposcopia si arriva conoscendo gli esiti di Pap test e HPV. Se la biopsia mostra una CIN, la gestione viene pianificata di conseguenza.
Il percorso della cervice: cinque passi dalla visita alla biopsia
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Gestione (ASCCP 2019)
CIN 1:
- Si preferisce l’osservazione
- Co-test (Pap test + HPV) dopo 1 anno
- Se persiste per 2 anni si discute l’opzione del trattamento
- In gravidanza osservazione
CIN 2:
- Si raccomanda il trattamento
- Con desiderio di gravidanza e zona di trasformazione visibile l’osservazione è accettabile
- Se persiste per 2 anni si raccomanda il trattamento
CIN 3:
- Il trattamento è obbligatorio
- L’osservazione non è accettabile
- LEEP o conizzazione
L’escissione è preferita all’ablazione perché fornisce un campione per l’esame istologico. L’ablazione (crioterapia, laser) si considera solo in casi selezionati a basso rischio. L’isterectomia non è un trattamento di prima scelta per la CIN.
Selettore del percorso di gestione della CIN
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Controlli dopo il trattamento
Dopo il trattamento di una CIN 2 o CIN 3 si raccomanda un follow-up di almeno 25 anni: co-test (Pap test + HPV) ogni anno per i primi 3 anni, poi ogni 3 anni; alla SoftCare si preferisce il co-test. Dopo risultati negativi si può tornare allo screening di routine. In caso di nuovo partner o di variazione del rischio si esegue una nuova valutazione.
Calendario dei controlli per 25 anni dopo il trattamento
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Prima della colposcopia: scheda informativa per la paziente
Scheda di 2 pagine che spiega cosa succede prima, durante e dopo la procedura (PDF, A4).
Gravidanza
In gravidanza la CIN 1 viene osservata. Nella CIN 2 e CIN 3 si può eseguire un controllo colposcopico; alla SoftCare in gravidanza non si esegue la biopsia. Il trattamento di solito viene rinviato a dopo il parto. Se il rischio di progressione è basso si preferisce l’osservazione.
Il nostro approccio a SoftCare
Alla SoftCare Clinic un Pap test o HPV anomalo porta alla colposcopia. Se la biopsia mostra una CIN 1 si pianifica l’osservazione. Per CIN 2 e CIN 3 la LEEP viene eseguita alla SoftCare Clinic. In caso di gravidanza la gestione viene adattata. La positività per HPV 16/18 e una storia di lesioni di alto grado vengono considerate nella valutazione del rischio. I dettagli sono nelle pagine su Pap test e colposcopia.
Appuntamenti: +90 212 241 30 10 · softcareclinic.com

Bibliografia
- 1. American Society for Colposcopy and Cervical Pathology (ASCCP). 2019 Risk-Based Management Consensus Guidelines for Abnormal Cervical Cancer Screening Tests and Cancer Precursors.
- 2. Perkins RB, Guido RS, Castle PE, et al. 2019 ASCCP Risk-Based Management Consensus Guidelines. J Low Genit Tract Dis. 2020;24(2):102–131.
- 3. UpToDate. Cervical intraepithelial neoplasia: Management.
- 4. Tainio K, Athanasiou A, Tikkinen KAO, et al. Clinical course of untreated cervical intraepithelial neoplasia grade 2 under active surveillance: systematic review and meta-analysis. BMJ. 2018;360:k499.
- 5. Loopik DL, et al. The Natural History of Cervical Intraepithelial Neoplasia Grades 1, 2, and 3: A Systematic Review and Meta-analysis. J Low Genit Tract Dis. 2021.
- 6. American College of Obstetricians and Gynecologists (ACOG). Updated Guidelines for Management of Cervical Cancer Screening Abnormalities. Practice Advisory, 2020.
- 7. World Health Organization (WHO). WHO guidelines for screening and treatment of precancerous lesions for cervical cancer prevention.
- Nota: le decisioni di gestione vengono aggiornate dal medico secondo le linee guida ASCCP in vigore e il rischio individuale. Questa bibliografia ha scopo informativo.
Una citazione non significa che SoftCare abbia scritto quel testo.
Contenuto medico revisionato da Op. Dr. Şükrü Sanus, Specialista in ginecologia e ostetricia · Ultima revisione medica:
