Malattie sessualmente trasmissibili
Tricomoniasi

Scheda dell'agente
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- Da sinistra a destra: tipo di campione · finestra del test (giorni) · si elimina con la terapia (pillola) o il virus resta (virus) · terapia del partner · controllo dopo 3 mesi · screening in gravidanza · in clinica o invio al centro di riferimento.
I giorni della finestra sono valori approssimativi; il medico li stabilisce in base al tipo di test.
Sintomi
Nella donna:
- Perdite vaginali giallo-verdi, schiumose e maleodoranti (il quadro classico non compare in tutte le donne)
- Prurito, bruciore e arrossamento vaginale
- Bruciore quando si urina
- Dolore durante il rapporto sessuale
- Aumento delle perdite dopo il ciclo o dopo il rapporto
Nell'uomo la maggior parte delle infezioni non dà sintomi. Se ci sono:
- Lieve secrezione dall'uretra
- Bruciore quando si urina
- Prurito o fastidio all'uretra
Circa il 50–85% delle donne e la maggior parte degli uomini non ha sintomi. In alcune donne sintomatiche può esserci l'aspetto a «cervice a fragola»; si nota soprattutto alla colposcopia.
Diagnosi
Il metodo più affidabile è il test di amplificazione degli acidi nucleici (NAAT / PCR). Nella donna si usa il tampone vaginale, nell'uomo l'urina o il tampone uretrale. All'esame a fresco al microscopio si può vedere il parassita in movimento; la sensibilità però è bassa e il campione va osservato subito. Si possono usare anche test antigenici e coltura.
Nelle donne con perdite si consiglia il test per la tricomoniasi. Le altre IST (clamidia, gonorrea, sifilide, HIV) vanno valutate insieme. Se si sospetta una gravidanza, prima si fa il test di gravidanza.
Terapia
La tricomoniasi si cura con farmaci del gruppo dei nitroimidazoli. Secondo i CDC 2021:
- Donna: metronidazolo 500 mg due volte al giorno per 7 giorni
- Uomo: metronidazolo 2 g in dose singola
- Alternativa (donna e uomo): tinidazolo 2 g in dose singola
In gravidanza si può usare il metronidazolo; il tinidazolo in gravidanza non è raccomandato. Durante la terapia e dopo (24 ore per il metronidazolo, 72 ore per il tinidazolo) si evita l'alcol.
Tutti i partner sessuali vanno trattati nello stesso momento. Si sospendono i rapporti finché la terapia non è completata e i sintomi non sono migliorati. Nella donna si consiglia un nuovo test dopo 3 mesi; le reinfezioni sono frequenti. Nell'uomo non ci sono dati sufficienti per un nuovo test di routine. Se la terapia non funziona si pensa a resistenza o reinfezione.
Complicanze
Una tricomoniasi non trattata:
- In gravidanza può aumentare il rischio di rottura precoce delle membrane, parto pretermine e basso peso alla nascita
- Può aumentare il rischio di trasmissione dell'HIV
- Nella donna può aumentare il rischio di malattia infiammatoria pelvica (soprattutto insieme all'HIV)
- Alterando la flora vaginale può favorire la vaginosi batterica
Nell'uomo sono stati descritti prostatite e, raramente, problemi di fertilità. Gli antibiotici non annullano le complicanze; la diagnosi precoce è importante.
Chi dovrebbe fare il test
Il test per la tricomoniasi si fa nelle donne con perdite, prurito o bruciore. In contesti ad alto rischio (centri per le IST) o in chi ha più partner o IST precedenti si può valutare lo screening. Se il partner è positivo si programmano test e terapia. Lo screening di routine in gravidanza non è raccomandato per tutte le donne; si valuta se ci sono sintomi o rischio.
Prevenzione
- Preservativo in ogni rapporto
- Terapia del partner
- Pausa dai rapporti durante la terapia
- Test di controllo dopo 3 mesi (nella donna)
- Valutazione prima di programmare una gravidanza
Aver avuto la tricomoniasi una volta non dà immunità. Ci si può reinfettare.
L'approccio di SoftCare
Alla SoftCare Clinic la valutazione della tricomoniasi inizia con la storia ginecologica e la visita. Se ci sono perdite si preleva un tampone vaginale; il NAAT (PCR) viene eseguito in un laboratorio convenzionato. I test per le altre IST possono essere programmati insieme.
Se il risultato è positivo si inizia la terapia con metronidazolo. Si parla di come informare il partner. In caso di gravidanza la scelta della terapia viene adattata. Si consiglia un test di controllo dopo 3 mesi. In caso di forte dolore pelvico o febbre si valuta una MIP. La terapia dell'HIV non si fa in clinica; se serve, si invia al centro di riferimento.
Appuntamenti: +90 212 241 30 10 · softcareclinic.com

Bibliografia
- 1. Centers for Disease Control and Prevention (CDC). Trichomoniasis. STI Treatment Guidelines, 2021. https://www.cdc.gov/std/treatment-guidelines/trichomoniasis.htm
- 2. Workowski KA, Bachmann LH, Chan PA, et al. Sexually Transmitted Infections Treatment Guidelines, 2021. MMWR Recomm Rep. 2021;70(4):1–187.
- 3. Kissinger PJ, Gaydos CA, Seña AC, et al. Diagnosis and Management of Trichomonas vaginalis: Summary of Evidence Reviewed for the 2021 CDC STI Treatment Guidelines. Clin Infect Dis. 2022;74(Suppl 2):S152–S161.
- 4. World Health Organization (WHO). Guidelines for the Management of Symptomatic Sexually Transmitted Infections.
- 5. British Association for Sexual Health and HIV (BASHH). United Kingdom National Guideline on the Management of Trichomonas vaginalis, 2021.
- 6. Merck Manual Professional Edition. Trichomoniasis.
- 7. NICE Clinical Knowledge Summaries. Trichomoniasis – Complications.
- Nota: dosi, gestione in gravidanza e intervalli di follow-up vengono aggiornati dal medico secondo le linee guida nazionali e internazionali attuali. Questa bibliografia ha scopo informativo.
Citare una fonte non significa che SoftCare abbia scritto quel testo.
Contenuto medico revisionato da Op. Dr. Şükrü Sanus, Specialista in ginecologia e ostetricia · Ultima revisione medica:
