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Guarigione

11° giorno dopo il parto

In breve: 11° giorno dopo il parto, che cosa succede?

L’11° giorno dopo il parto l’alimentazione serve a sostenere sia il recupero del corpo sia la produzione di latte. Una mamma che allatta ha bisogno di circa 450–500 kcal in più al giorno, da coprire con pasti equilibrati: verdura, frutta, cereali integrali, legumi, uova, carne e latticini. Beva quando ha sete, preferisca cibi ricchi di ferro ed eviti le diete.

11° giorno dopo il parto – spiegazione animata

11° giorno: quadrante dei 40 giorni di puerperio, involuzione dell’utero, lochiazioni, capacità dello stomaco del neonato e andamento del peso (animazione illustrativa).

Come leggere l’animazione

RING
Anello colorato: i 40 giorni del puerperio e le sue fasi; gli spazi nell’anello separano le settimane
LOCHIA
Fascia interna e assorbente: colore delle lochiazioni (rosso → rosa-marrone → bianco-giallastro) e quantità
BLUES
Arco blu: giorni 3–14, in cui può comparire il baby blues
UTERUS
Utero: peso (g) e altezza rispetto all’ombelico (cm); la linea tratteggiata indica l’ombelico
STOMACH
Cerchio: quantità approssimativa di latte che il neonato assume in una poppata (ml); i cerchi tratteggiati indicano 1° giorno, 3° giorno, 1ª settimana e 1° mese
FEED
Goccia e pannolino: numero di poppate nelle 24 ore e numero minimo di pannolini bagnati attesi
WEIGHT
Grafico: variazione del peso del neonato rispetto al peso alla nascita (%)
ICONS
Icone esterne: prima poppata, montata lattea, screening neonatale, caduta del cordone, ritorno al peso alla nascita, 1° mese, controllo del 40° giorno

Fase

Guarigione

Lochiazioni

Bianco-giallastre (lochia alba)

Utero

≈ 380 g

Latte

Latte di transizione

Stomaco del neonato (per poppata)

62 ml

Peso del neonato (rispetto alla nascita)

-0.6%

Pannolini bagnati (24 ore)

6

Giorni al 40°

29 giorni

Che cosa succede nel Suo corpo?

In questi giorni le perdite iniziano a diventare bianco-giallastre e l’utero, continuando a ridursi, non è più palpabile dall’addome. A causa del sangue perso al parto le Sue riserve di ferro possono essere diminuite: è un fattore importante di stanchezza.

Il Suo bambino oggi

Molto probabilmente il bambino ha raggiunto o quasi il peso alla nascita e ora ci si aspetta che cresca di circa 150–200 g a settimana. Almeno 6 pannolini bagnati al giorno e feci gialle e granulose sono i segni più affidabili che si nutre a sufficienza.

Allattamento e alimentazione

La quantità di latte dipende meno da un alimento particolare e più da quanto spesso ed efficacemente il bambino succhia; 8–12 poppate nelle 24 ore sono lo stimolo migliore. Consumare carne rossa, uova, lenticchie, ceci e verdure a foglia verde scuro insieme a frutta ricca di vitamina C migliora l’assorbimento del ferro.

Emozioni e riposo

Restare a digiuno e mangiare in modo irregolare, insieme alla mancanza di sonno, possono aumentare molto irritabilità e spossatezza. Avere a portata di mano spuntini sani e pronti stabilizza energia e umore.

Cura e igiene

Metta una bottiglia d’acqua accanto alla poltrona dove allatta: bere qualche sorso a ogni poppata è il modo più semplice per mantenere l’idratazione. In caso di stitichezza aumenti insieme fibre e acqua.

Consigli per oggi

  • Tenga una caraffa d’acqua e una ciotola di frutta secca dove allatta
  • Beva tè e caffè lontano dai pasti, non durante
  • Ai parenti che vogliono portarle da mangiare chieda piatti semplici e nutrienti

Quando rivolgersi al medico?

Spossatezza eccessiva, capogiri, palpitazioni o pallore evidente possono indicare anemia: in questo caso si rivolga al medico. Va valutata anche una sete continua, nonostante beva molto, con minzioni molto scarse.

Tradizione e realtà

Ogni cultura ha i suoi «cibi che fanno latte»: in Turchia la neomamma riceve il «lohusa şerbeti», una bevanda dolce alla cannella e ai chiodi di garofano; in Italia si sente ancora consigliare birra, brodo di gallina o finocchio. Non ci sono prove scientifiche che questi alimenti aumentino il latte, che cresce invece con poppate frequenti ed efficaci. Può gustarli per piacere – evitando l’alcol durante l’allattamento – ma senza sostituire acqua e pasti nutrienti.

Tabella del puerperio giorno per giorno

GiornoTemaFase
1° giornoIl primo giorno dopo la nascitaPrime 72 ore
2° giornoIl colostro, primo lattePrime 72 ore
3° giornoMontata lattea e itteroPrime 72 ore
4° giornoSeno gonfio e ingorgoMontata lattea
5° giornoIl baby bluesMontata lattea
6° giornoPunti, bagno e stitichezzaMontata lattea
7° giornoLa fine della prima settimanaMontata lattea
8° giornoQuando fare il bagno?Guarigione
9° giornoSonno e stanchezzaGuarigione
10° giornoLa caduta del cordone ombelicaleGuarigione
11° giornoL’alimentazione della neomammaGuarigione
12° giornoPerdite bianco-giallastreGuarigione
13° giornoCura della ferita del cesareoGuarigione
14° giornoLa fine della seconda settimanaGuarigione
15° giornoDepressione post-partumAdattamento
16° giornoRagadi al capezzolo e mastiteAdattamento
17° giornoVisite e quarantenaAdattamento
18° giornoPavimento pelvico e KegelAdattamento
19° giornoSudorazioni notturne e ormoniAdattamento
20° giornoSi può uscire dopo il parto?Adattamento
21° giornoScatto di crescita, 3ª settimanaAdattamento
22° giornoPancia, pancera e diastasiAdattamento
23° giornoSollevare pesi e guidareAdattamento
24° giornoIl sostegno di partner e famigliaAdattamento
25° giornoFarmaci e caffè in allattamentoAdattamento
26° giornoEstrarre e conservare il latteAdattamento
27° giornoAnemia dopo il partoAdattamento
28° giornoLe perdite finiscono?Adattamento
29° giornoAttività fisica dopo il partoRipresa e 40° giorno
30° giornoIl primo mese del bambinoRipresa e 40° giorno
31° giornoPerdere peso dopo il partoRipresa e 40° giorno
32° giornoRipresa della vita sessualeRipresa e 40° giorno
33° giornoContraccezione dopo il partoRipresa e 40° giorno
34° giornoCaduta dei capelli e pelleRipresa e 40° giorno
35° giorno5ª settimana: creare una routineRipresa e 40° giorno
36° giornoPrepararsi al controllo post-partoRipresa e 40° giorno
37° giornoPavimento pelvico e addominaliRipresa e 40° giorno
38° giornoBagno turco, sauna e termeRipresa e 40° giorno
39° giornoDopo il puerperio: a cosa badareRipresa e 40° giorno
40° giornoFine della quarantenaRipresa e 40° giorno

Domande frequenti

Cosa deve mangiare una mamma che allatta?

Basta un’alimentazione equilibrata e varia: verdura, frutta, cereali integrali, legumi, carne, pesce, uova e latticini. Di solito non servono diete speciali né liste di cibi proibiti.

Quali cibi della mamma causano coliche al neonato?

Non è dimostrato che cavoli o legumi mangiati dalla mamma causino gas al bambino. Se dopo un certo alimento nota ogni volta un’irrequietezza marcata, ne parli con il medico prima di eliminarlo del tutto.

Quanta acqua deve bere una mamma che allatta?

Non esiste una quantità esatta: bere quando si ha sete e avere urine chiare è un buon criterio. Molte mamme trovano pratico bere un bicchiere d’acqua a ogni poppata.

Il controllo post-parto da SoftCare Clinic

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Le informazioni di questa pagina riguardano un puerperio senza complicazioni, hanno carattere generale e non sostituiscono la visita medica. Sanguinamento abbondante, febbre, fiato corto, dolore al petto o pensieri di fare del male a sé o al bambino sono un’emergenza: chiami il 112.

Revisione medico-scientifica: Op. Dr. Şükrü Sanus